Avviso sciopero docenti sessione estiva 17/18

Sciopero personale docente e ricercatore con astensione dallo svolgimento degli esami di profitto durante la sessione estiva dell’A.A. 2017-18

L’eventuale astensione riguarderà il primo degli appelli degli esami di profitto programmati nel periodo compreso tra venerdì 1 giugno e martedì 31 luglio 2018.

Le modalità di astensione prevedono che:
tutti gli esami corrispondenti verranno spostati all’appello successivo, che si terrà regolarmente;
verrà comunque garantito un appello straordinario “ad hoc” per:
– laureandi, nel caso che l’appello non tenuto sia l’ultimo utile per laurearsi;
– studenti Erasmus, nel caso che l’appello non tenuto sia l’ultimo utile per adempimenti Erasmus;
– studentesse in stato di gravidanza e/o studenti/esse che abbiano problemi di salute documentati che richiedano particolari forme di tutela.

Gli studenti che intendano sostenere gli esami dovranno comunque effettuare l’iscrizione online.

Info ➡ http://www.unipa.it/Avviso-agli-Studenti-UniPa-Sciopero-personale-docente-e-ricercatore-/

Fonte: unipa.it

Resoconto Consiglio Comunicazione 24/05/18: offerta formativa, stage, criticità, pratiche studenti…

Comunicazioni del Coordinatore;

Periodo di laurea sessione estiva 16-27 luglio 2018 (triennali 16-23 con proclamazione entro il 25).

Conferimento del titolo di emerito alla prof.ssa Patrizia Lendinara previsto
per lunedì 25 giugno pomeriggio.

Approvato il verbale del 22.3.2018.
Offerta formativa a. a. 2018-19:

Approvazione contratti lingua inglese, economia applicata, marketing, laboratorio di marketing e tecnologie per i beni culturali.

Cambio denominazione “semiotica della pubblicità” in “semiotica del brand”.

Nomina commissione contratti: Vaccaro, Mangano, Spallino, Pirrone, Marcenò.

Approvazione SUA-CdS: approvate le quattro schede d’ateneo.

Criticità: parametri Anvur 30 settembre, 31 marzo rendiconto semestrale. Deficitari per iscritti da altre regioni, laureati iscritti da altro ateneo, occupati a un anno dalla laurea. Laureati entro il primo anno fuori corso, ore erogate da docenti a tempo indeterminato, occupati a un anno con contratto, pochi iscritti con un titolo precedente all’estero.

Pratiche studenti a. a. 2016-2017 e 2017-18: bando CoRI 2018 approvato.
Riconoscimento attività F, stage e tirocini: corsi Otie crediti per attività formative con tutor e riconoscimento crediti. Seminari organizzati dal prof. Pace coadiuvato dal prof. Mangano sugli elaborati di laurea. Possibile modifica parametri di voto finale e modalità di elaborato finale per la laurea triennale.

I rappresentanti RUN in seno al Consiglio di Coordinamento

Claudio Rallo
Calogero Luppino
Denise Evola
Giuliana Tudisco
Marina Massaro

 

Resoconto CDA 16/05/2018

  • Alle ore 15:30 del 16 maggio 2018 ha inizio una seduta del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli studi di Palermo.

Diverse le tematiche che sono state affrontate e, in particolare, il Rettore ci comunica delle dimissioni del Prof. Andrea Pace che all’interno del Consiglio ha guidato la commissione Bilancio, e del Prof. Riccobono che ha guidato la commissione sui Regolamenti.
Ai ringraziamenti del Rettore si aggiungono quelli di tutti gli altri componenti del consiglio per puntualizzare l’egregio lavoro svolto al servizio dell’Ateneo.

Comunque in virtù di ciò è iniziato l’iter per ricostituire il numero dei componenti del Consiglio.

  1. Viene inoltre comunicato che durante la seduta del Senato Accademico del 15 Maggio è stato approvato il Calendario Didattico 2018/2019, gli studenti tengono a precisare però come tale atto sia avvenuto col voto contrario di tutta la componente studentesca a causa di alcune decisioni che, a detta degli studenti, hanno causato non pochi problemi a tutta la popolazione studentesca e, proprio a causa di questo, si ritiene infruttuoso riconfermarle.
    Per visionare la proposta di calendario didattico presentata dalla rappresentanza studentesca ti invitiamo a prendere atto del RESOCONTO DEL SENATO ACCADEMICO DEL 15 MAGGIO 2018 (penultimo articolo in HOME PAGE)  

A seguire le interrogazioni esposte dai rappresentanti degli studenti:

· La procedura di pagamento della tassa di Laurea per la sessione di Luglio, come da calendario, è aperta da giorno 1 maggio, questa è la prima sessione di Laurea in cui vige il regolamento tasse 2017/2018 per cui, secondo l’art. 1, commi 252-267, della L. 11.12.2016, n. 232, la materia dei contributi a carico dagli studenti iscritti ai corsi di studio o scuole di specializzazione dell’Università degli Studi di Palermo per la copertura dei costi dei servizi didattici, scientifici e amministrativi.
Questo comporta il fatto che gli studenti non debbano più versare alcun contributo per la tassa di laurea che, in definitiva, è inglobata nel contributo onnicomprensivo.
Poiché per la procedura sul portale studenti rimaneva invariata rispetto all’anno scorso fino al 9 maggio, giorno in cui è stata aggiornata secondo il regolamento vigente, tutti gli studenti che hanno versato la tassa di laurea prima di tale giorno si sono visti presentare una cifra di circa 218€, e tutti coloro che hanno avviato la procedura dopo tale data una cifra molto minore di 32€ o 48€ a seconda se siano previste rispettivamente 2 o 3 marche da bollo dal valore di 16€ ciascuna.
Per quegli studenti che hanno pagato una cifra piena è già disponibile la procedura di rimborso tramite portale studenti, risultano però delle richieste, nello specifico:
– (1) viene chiesto di inserire le voci di costo per giustificare quella differenza tra studenti paganti 32€ e studenti paganti 48€;
– (2) viene chiesto di specificare il motivo per cui gli studenti di Scienze della Formazione di Primaria, oltre alle imposte di bollo, paghino altri 150€. (è da precisare, a carattere informativo, che tale cifra rappresenta la tassa per l’abilitazione poiché il Corso di Scienze della Formazione di Laurea è un corso abilitante e tale cifra non entra nelle casse dell’Ateneo ma è una quota ministeriale)
– (3) viene esposto il problema degli studenti Laureandi di Marzo che hanno pagato la tassa di laurea mesi fa secondo il regolamento tasse 2016/2017 che ancora prevedeva tale contribuzione, ma, poiché non laureandosi a Marzo si sono dovuti iscrivere all’anno accademico 2017/2018 al fine di potersi laureare a Luglio, questi stessi studenti ormai appartengono al nuovo regolamento vigente, quindi viene chiesto se fosse possibile rimborsare la differenza anche a questa classe di studenti.

Il Rettore e il Direttore Generale rispondono dicendo che (1) verranno implementate le varie voci di costo durante la procedura, (2) confermano la natura dei 150€ di tassa di abilitazione, e (3) verranno avviate le valutazioni per capire il come agire per gli ex-Laureandi di Marzo, ricordando però che, laureandosi a Luglio, già loro usufruiscono del rimborso sulla seconda rata per l’a.a. 2017/2018.
· Viene successivamente riportato il caso di alcuni studenti del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia che hanno sostenuto il test di ammissione nell’a.a. 2015/2016 senza risultare vincitori a causa della prematura chiusura della graduatoria.
Viene avviato un ricorso dagli stessi nello stesso anno che dà esito positivo e, solo nel marzo del 2018, il Miur conferma la loro ammissione a Medicina Palermo.
Il problema sorge nel momento in cui agli studenti che avviano le procedure di immatricolazione viene chiesto di versare i contributi per gli a.a. 2015/2016 – 2016/2017 – 2017/2018, non considerando che, negli stessi anni, tali studenti fossero già iscritti presso altri corsi di laurea, alcuno anche dell’Università degli Studi di Palermo.
Come se non bastasse, se così fosse, questi stessi studenti andrebbero inevitabilmente verso lo status di Fuori Corso già dal terzo anno di un corso di studi che di anni ne prevede 6.
Viene dunque chiesto di
– fare iscrivere gli studenti nell’anno accademico 2017/2018 o, qualora fosse richiesto, in quello 2018/2019 al fine di evitare tutti i problemi relativi al fuori corso.
– Non considerare le tasse di anni precedenti a causa dell’incompatibilità di essere iscritti in due corsi in Italia durante lo stesso anno accademico;

Il Rettore risponde di inviare alla sua email istituzionale i casi relativi ai suddetti studenti al fine di trovare la migliore soluzione possibile.

 

Tra i successivi punti all’ordine del giorno viene anche discussa la proposta di convenzione che necessita di un rinnovo tra C.U.S.  e Università degli Studi di Palermo, tale proposta vede un maggiore coinvolgimento dell’organo di comunicazione tra C.U.S. e Unipa: il Comitato dello Sport Universitario.

Resoconto Senato Accademico: news su #Clerkship, #CalendarioDidattico, #ScioperoDocenti

SENATO ACCADEMICO DEL 15.05.2018

Giorno 15 maggio 2018 si riunisce la seduta del Senato Accademico per discutere dei punti all’ordine del giorno.

La seduta si apre con il Magnifico Rettore che ci comunica:

in seguito alle elezioni per il rinnovo del rappresentante in Senato Accademico in quota Dottorandi e Dottori di Ricerca si insedia come Senatore il Dott. Angelo Moscarelli;

in settimana si è tenuta una riunione del Collegio dei Direttori di Dipartimento da cui sono pervenute  sollecitazioni su aspetti di carattere tecnico della vita dei Dipartimenti, come ad esempio l’esigenza di conformare i regolamenti alle direttive dell’Anac;

Il Bilancio Consuntivo 2017 è quasi in dirittura di arrivo; sarà oggetto delle prossime sedute degli organi collegiali;

É pervenuta una Direttiva dell’Anac che, sulla scorta dell’inchiesta fatta da La Repubblica, irrigidisce la normativa sul doppio lavoro dei Docenti Universitari;

Si sono Dimessi da membri del Consiglio di Amministrazione il Dott. Pace e il Dott. Riccobono; si sta avviando quindi la procedura di sostituzione di questi componenti;

Il Direttore ci Comunica che:

Lo scorso C.d.A ha discusso della revoca del finanziamento del Progetto P.O.N. con responsabile scientifico il Prof. Cannizzaro,ciò ha comportato la restituzione di 2,2 milioni di euro al Miur.

Applicando una apposita clausola, l’università ha già assunto un avvocato per avviare il ricorso;

A fine mese ci sarà l’evento “Borsa della ricerca” che si terrà a Salerno, si tratta di un tavolo tecnico con esperti illustri che incentrato sul tema del rapporto tra Ricerca e Imprese; il nostro Rettore parteciperà all’evento.

In merito alle interrogazioni della scorsa seduta del Senato (Resoconto Senato del 17.04.2018):

Clerkship ( INTERROGAZIONE ): gli uffici hanno appurato che è possibile derogare al Regolamento vigente, inoltre comunica che anche il Presidente della scuola delle Scienze Giuridiche ed Economico Sociali Prof. Enrico Camilleri si è espresso favorevolmente; a giorni sarà data comunicazione ufficiale;
Bando per soggiorni e viaggio studi ( INTERROGAZIONE ): dalla riunione della commissione che ha emanato il bando, si comunica che la procedura per fare partecipare gli studenti oltre il secondo anno f.c. sarà azionata solo nel caso in cui residuino somme rispetto al numero di richieste pervenute; il termine per la partecipazione al bando di concorso verrà quindi concluso a breve. Di conseguenza la commissione si riunirà nuovamente e nel caso residuino risorse, si provvederà a riaprire il termine permettendo anche agli studenti f.c. di partecipare. Per la stesura del bando del prossimo anno si prevede di apportare la modifica in oggetto.

Interrogazioni dei Rappresentanti in Senato:

I rappresentanti degli Studenti Vincenzo Calarca, Chiara Puccio, Antonio Di Naro e Saverio Di Caro, unitamente al Senatore Dott. Angelo Moscarelli, a nome di tutte le associazioni studentesche, chiedono, con un documento che:

Visto lo sciopero degli esami di profitto indetto dal” Movimento per la dignità della docenza universitaria” dall’1 giugno al 30 luglio 2018 firmata in data 16 febbraio 2018, venga posticipata la data di fine sessione di Esami, venga posticipata la sessione di laurea e che non vengano intaccati i diritti degli studenti che abbiano diritto alla borsa di studio. (Rettifica Documento )

L’istanza è stata accolta positivamente e nei prossimi giorni avremo risposte certe in merito a ciò che abbiamo chiesto, in quanto ci si riserva di esaminare un documento che fissi chiaramente le finestre temporali;

Il rappresentante degli studenti Vincenzo Calarca chiede al Magnifico Rettore:

di potere permettere agli studenti laureandi di potere usufruire del terzo appello utile della sessione cosa peraltro, già avvenuta, nella sessione invernale.
Il magnifico si riserva di rispondere alla luce della modifica delle date richieste nel documento presentato unitamente dalla rappresentanza studentesca;

Alla domanda posta dalla Rappresentanza Studentesca nei confronti di Unipa sull’avvenuto  versamento dell’ultima rata della tassa ragionale per il diritto allo studio nelle casse dell’ersu.

Il Rettore risponde che il tutto è stato saldato in data 30 marzo in anticipo rispetto ai tempi previsti;

E’ stato inoltre richiesto:

-che nel prossimo regolamento tasse venga messo un limite alle more che possa essere applicato a salvaguardia degli  studenti in difficoltà economica, dal momento che, ad oggi, alcuni studenti hanno pagato una mora doppia o addirittura tripla rispetto all’importo dovuto.

-che l’ersu di inserisca nel bando del prossimo anno una clausola che permetta di salvaguardare gli studenti meritevoli che ha causa dello sciopero ne sono rimasti gravemente danneggiati.

Il Rappresentante dei Dottorandi Dott. Angelo Moscarelli chiede:

– intervenire presso il MIUR in merito all’Avviso emanato con prot. n. 407 del 27.02.2018 in attuazione dell’Azione 1.2 “Mobilità dei ricercatori” dell’Asse I del PON R&I 2014-2020 ( INTERROGAZIONE ).

Il Rappresentante degli studenti Saverio Di Caro chiede:

– dal momento che il Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Prof. Vitale, da circa due mesi ha bloccato tutte le attività di supporto didattico (seminari,convegni,tutorati) organizzate dalle associazioni studentesche, non fornendo alcun valido motivo,

che venga fornito un motivo valido per quanto accaduto in questi mesi e che la Governance del nostro Ateneo si impegni per normalizzare questa situazione incresciosa al fine di poter permettere alle associazioni studentesche di svolgere le attività di supporto didattico. ( INTERROGAZIONE )

I rappresentanti degli studenti in modo congiunto votano contro la proposta di delibera del Calendario Didattico per l’a.a. 2018/2019 ( 14 Calendario didattico_2018_2019 ) sollevando le problematiche che trovate nel documento qui allegato.

Proposte di modifica della componente studentesca Calendario Didattico 2018/:

Proposta Studenti Calendario Didattico

Ci saremmo aspettati maggiore apertura da parte dell’Amministrazione Universitaria, in assenza della quale, abbiamo preferito esprimere parere contrario all’approvazione del nuovo Calendario Didattico di Ateneo. Ciononostante, la componente docente ben più numerosa, ha proceduto all’approvazione dello stesso.

 

Seguiranno presto aggiornamenti.

 

#Run #UniTrapani #VivereAteneo #Nrg #OndaUniversitaria #UniAttiva

 

Sciopero Docenti: la Rappresentanza Studentesca unita a tutela del Diritto allo Studio Universitario

Ieri 15 maggio una delegazione della rappresentanza studentesca ha presentato un documento al Magnifico Rettore Prof. Ing. Fabrizio Micari, al Direttore Generale Dott. Antonio Romeo, alla Prorettrice alla Didattica Prof.ssa Laura Auteri, ai membri del Senato Accademico, ai membri del Consiglio di Amministrazione.

Tema dell’incontro è stato lo sciopero degli esami di profitto indetta dal” Movimento per la dignità della docenza universitaria” dall’1 giugno al 30 luglio 2018 firmata in data 16 febbraio 2018. Lo scopo del documento è difendere e tutelare il Diritto allo Studio.

Non potevamo rimanere in silenzio e vedere negati i nostri diritti, non potevamo non ascoltare le esigenze dei richiedenti di Borsa di studio, che vedevano così negato un loro diritto, per questo abbiamo ritenuto necessario agire per la popolazione studentesca. La ragion d’essere della rappresentanza studentesca è, e sempre sarà quella di tutelare lo studente in quanto tale e soprattutto garantire il rispetto che ogni studente merita di avere durante il suo percorso universitario e che con questo sciopero sarebbe venuto meno.

Il Magnifico ha sottolineato ancora una volta quanto lo studente sia il centro del suo mandato e il pilastro fondante dell’istituzione universitaria. L’istanza è stata accolta positivamente, nei giorni successivi avremo risposte certe in merito a ciò che abbiamo chiesto.

Run Palermo

Run incontra deputazione regionale all Ars: rifinanziamo il diritto allo studio!

Oggi potrebbe scriversi una nuova triste pagina per il diritto allo studio siciliano. Infatti, in questo momento, i deputati regionali, riuniti in Aula, stanno discutendo dell’approvazione della Legge Finanziaria 2018 che potrebbe definanziare, ancora una volta, il diritto allo studio nella nostra Regione. Secondo i dati che siamo riusciti a raccogliere, prendendo visione del testo approvato dalla commissione bilancio e discusso in aula, i finanziamenti in (s)favore degli E.E.R.R.S.S.U.U siciliani verrebbero dimezzati di quasi due milioni di euro passando dai 12.000.000 dello scorso anno ai 10.000.000 attuali. Mentre i consorzi universitari (responsabili della gestione dei Poli decentrati, ndr) passerebbero dai 3.600.000 del 2017 ai 3.200.000 milioni attuali.

Una delegazione della nostra associazione, la Rete Universitaria Nazionale di Palermo (RUN Palermo), qualche giorno fa, presso l’ARS, ha incontrato la deputazione regionale. L’incontro è stato molto utile per approfondire e discutere con alcuni esponenti della deputazione regionale dei tagli che vedono coinvolti gli ERSU e i CONSORZI UNIVERSITARI. Come RUN, ed in rappresentanza di tutti gli studenti siciliani, abbiamo chiesto che il finanziamento in favore degli Ersu  non scendesse, almeno, al di sotto della somma stanziata con la vecchia manovra finanziaria(12.000.000 di euro). Questo perchè, nel caso specifico degli Ersu, diminuendo appunto la quota versata dalla Regione, ci si priva in partenza della possibilità di beneficiare della quota premiale di riparto del FIS (Fondo Integrativo Statale) pari al 15% di risorse in più, assegnata anche in base alla quota di cofinanziamento versata dalle Regioni per il finanziamento del Diritto allo Studio. Al momento non sappiamo se l’emendamento con la nostra richiesta verrà accolto o meno: lo sapremo oggi, quando verrà approvata la manovra.

L’incontro all’Ars, di cui parlavamo sopra, è stato solamente l’ultimo di una serie di inizative che ci ha visti protagonisti nell’ultimo mese. Ad inizio mese abbiamo elaborato un documento, presentato e protocollato all’Assessorato all’Istruzione e Formazione Professionale, Rettorato ed Ersu di Palermo chiedendo chiarimenti circa lo stato di erogazione delle borse di studio per l’anno accademico corrente e sui lavori di una nuova legge regionale per il diritto allo studio. Lo abbiamo fatto perché spinti non solo dalle continue sollecitazioni degli studenti aventi preso parte al bando di concorso Ersu 2017/2018 per l’attribuzione di borse di studio e benefici che da mesi attendono risposte (fino ad ora non pervenute), ma anche e soprattutto perché mossi dalla volontà di non restare immobili di fronte all’ennesima umiliazioni a cui sono sottoposti migliaia di studenti del nostro Ateneo e sull’intero panorama regionale.

La scorsa settimana, invece, abbiamo inoltrato un documento rivolto alla II Commissione ARS, Bilanci,  per chiedere di superare e non approvare la proposta di emendamento alla Finanziaria con la quale viene di fatto sancito, complessivamente, un taglio di 2,4 milioni di euro a danno degli Ersu e dei Consorzi.

Oggi parebbe essere l’atto finale di questa lunga vicenda. Cogliamo, quindi, l’occasione per appellarci congiuntamente alla Presidenza, al Governo e all’ARS tutta: il diritto allo studio della nostra Regione deve cominciare ad intraprendere un percorso virtuoso che possa garantire, in maniera stabile, e non col contagocce, aiuti e sostegni agli studenti meritevoli che in molti casi hanno, nelle borse di studio, l’unica forma di sostentamento del proprio percorso di formazione universitaria. I Consorzi, poi, essendo gestori dei Poli decentrati, hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo fondamentale per il territorio permettendo a migliaia di studenti di poter frequentare l’università vicino casa senza gravare troppo sui conti della propria famiglia.

Caro Presidente,

componenti dell’assemblea tutta,

 

è arrivato il momento di aprire una nuova fase, una nuova stagione in cui si torni ad investire sui giovani siciliani: presente e futuro di questa terra. 

#RunPalermo

Resoconto Senato Accademico 17/04/2018

In data 17/04/2018 si è riunita l’adunanza del Senato Accademico.

La seduta ha avuto inizio con le comunicazioni da parte del Magnifico Rettore, il quale, ci ha informato:

 

  • di stare effettuando il consueto giro presso le scuole dell’Ateneo, ritenendo molto utile per la crescita di UniPA, un confronto con Docenti e Studenti su temi quali: Programmazione e Internazionalizzazione (ormai prossima alla fase 2.0). Il Magnifico ha manifestato apertamente la volontà di semplificarne le procedure in modo tale da rendere la nostra Università maggiormente appetibile all’estero. E’ inoltre previsto un restyling del sito utile a migliorare la sezione dedicata all’Internazionalizzazione e presto potrebbero anche essere inaugurati corsi di lingua straniera.

 

  • dell’incontro avvenuto in data 16/04/2018 presso gli Uffici dell’Assessorato dell’Istruzione e alla Formazione Professionale, alla presenza dell’Assessore al ramo, Prof. Roberto La Galla e dei Rettori degli altri Atenei Siciliani. Diversi sono stati gli oggetti della discussione, tra i quali: le problematiche inerenti il Diritto allo Studio e il momento di crisi vissuto dai Consorzi Universitari. Profonda preoccupazione ha mostrato il Magnifico Rettore sul tema del Diritto allo Studio: sebbene dal Miur arrivino buone notizie, come  testimoniato dal raddoppio del Fondo Integrativo Statale a favore della Regione Sicilia quantificabile in 25,7 milioni di euro, ll Governo Regionale ha preparato delle proposte di emendamento da inserire nel testo della prossima Legge Finanziaria attraverso le quali si andrebbero a tagliare complessivamente  2,4 milioni di euro a danno degli Ersu e dei Consorzi. In un quadro in cui: gli Enti Regionali risultino essere privi di un Consiglio di Amministrazione nel pieno delle proprie funzioni, molti dei quali, peraltro commissariati e vista l’assenza in data odierna di un avanzamento dei lavori nell’elaborazione di una nuova legge Regionale per il Diritto allo Studio- ha riferito ancora il Magnifico Rettore– si sta generando un presupposto secondo il quale, nonostante il parere contrario dell’Assessore La Galla, il Diritto allo Studio potrebbe essere ancora una volta fortemente penalizzato. Riguardo i Consorzi Universitari invece, la buona notizia è che la struttura del Decreto Baccei-Marziano sul piano economico-finanziario non dovrebbe essere alterata; resta invece da chiarire il tema delle governance, vero ago della bilancia, la cui messa a punto potrebbe mettere UniPA nelle condizioni di tornare ad investire sui poli decentrati già a partire dall’offerta formativa 2019/20.
  • dell’elaborazione del nuovo regolamento tasse di ateneo entro la fine del Mese di Aprile. ⅓ degli studenti UNIPA si trova in no tax area; ⅓ tra 13:000 e 30000 nella fascia calmierata; la restante parte oltre il 30.000. Ad oggi è stato certificato che la nostra sia tra le tassazioni più basse del paese.
  • entro il 30 Aprile verrà saldato il gettito della tassa regionale per il Diritto allo Studio nelle casse dell’ERSU. Al momento sono già stati versati, in due tranche di pagamento, 4 milioni di euro.

 

INTERROGAZIONI

 

La Seduta è proseguita con le seguenti Interrogazioni, rivolte al Magnifico Rettore, da parte dei Senatori Accademici Antonio Di Naro, Vincenzo Calarca e Chiara Puccio inerenti:

 

 

  • Clerkship;
  • Diritto allo Studio;
  • Modifiche bando viaggi e soggiorni Studio per Studenti;
  • Aggiornamenti dati del Portale per Studenti in attesa di risposta su domanda relativa al cambiamento di sesso;
  • Richiesta Chiarimenti scuola di Medicina e Chirurgia

 

 

  1. In collaborazione con Arcigay sono state chieste
    maggiori informazioni in merito all’attuazione dell’articolo del regolamento d’Ateneo “Per gli studenti che, in attesa dell’accoglimento della domanda di cambiamento di sesso da parte del tribunale e di conseguenza della rettifica dello stesso da parte dell’ufficio anagrafe, richiedono l’aggiornamento dei loro dati”. In particolare il tipo di certificazione che lo studente deve presentare nella fase di richiesta del nuovo profilo «alias». Inoltre di rendere nota la nomina del funzionario-responsabile (opportunamente formato sui temi legati all’identità di genere) e la procedura burocratica. Il  Magnifico Rettore  risponde asserendo che l’Amministrazione Universitaria si sia già attivata in tal senso e qualora si dovessero palesare dei casi particolarmente impellenti sarà possibile rivolgersi direttamente alla sua persona.

 

    1. Sono stati chiesti degli aggiornamenti in merito alla vicenda Clerkship. Ancora una volta è stata ribadita la ferma volontà, da parte dei Rappresentanti degli Studenti, che i Tirocini Interni vengano nuovamente riconosciuti non come attività formative di contesto ma come tirocini curriculari. Così facendo si eviterebbe di svilirne l’importanza e si salverebbe contestualmente una delle eccellenze del nostro Corso di Studi in Giurisprudenza. Il Direttore Generale ha risposto affermando che nel merito della vicenda Clerkship, si avranno presto delle novità che avrà cura di comunicarci per iscritto.
    2. Abbiamo chiesto al Magnifico Rettore, al Prof. Napoli e  al Direttore Generale, viste le numerose richieste pervenute dagli studenti oltre il secondo anno f.c di potervi partecipare, di attuare un modifica del Bando “Viaggi e Soggiorni Studio”,  in deroga all’art 2.1, permettendo, cosi, anche agli studenti oltre il secondo anno di fuori corso di poter partecipare al bando di concorso.  Anche in questo caso il Direttore Generale ha risposto che avrà cura di comunicare ogni novità al più presto e per iscritto.
    3. Abbiamo chiesto al Magnifico Rettore che l’Ateneo Palermitano cominci a prendere una posizione netta su: Ersu e Consorzi Universitari. E’ inaccettabile che l’Ersu Palermitano, in assenza di liquidità, riesca ad erogare il pagamento delle borse di studio attraverso il solo ausilio della tassa regionale versata dagli studenti nelle casse di UniPA. È tempo che la Regione Siciliana torni a programmare e a pensare al futuro di questa terra, non riducendo l’attrattività delle sue Università ma rendendole competitive sul panorama nazionale: incentivando trasporti e garantendo sussidi. Non si può continuare ad assistere inermi davanti l’abominio dello studente idoneo non beneficiario, davanti ad una classe dirigente che definanzia il Diritto allo Studio investendo invece in altri Settori. Il Magnifico Rettore si è mostrato pienamente d’accordo con il nostro punto di vista, mostrandosi disponibile a tutelare gli interessi dell’Ateneo Palermitano e dei suoi iscritti.

 

  • Richiesta chiarimenti al Magnifico Rettore, sul perchè, nella scuola di Medicina e Chirurgia, il prof. Vitare, abbia proibito lo svolgimento di tutorati e altre attività extradidattiche durante le ore di lezioni e se sia in suo potere bloccarle; il Magnifico Rettore risponde affermando che provvederà ad acquisire informazioni.

 

 

Alla fine della Seduta, i Rappresentanti degli Studenti in Senato Accademico,Consiglio di Amministrazione e al Comitato per lo Sport Universitario, Antonio Di Naro, Vincenzo Calarca, Chiara Puccio, Rosario Signorino Gelo e Serena La Russa, a nome delle Associazioni Universitarie RUN PALERMO, VIVERE ATENEO, ONDA UNIVERSITARIA, UNIATTIVA E NUOVA REALTA’ GIOVANILE e dell’intera COMUNITA’ ACCADEMICA,

hanno sottoscritto e indirizzato un documento al Governo Regionale e ai membri della II Commissione ARS-BILANCI chiedendo che venissero stralciati gli emendamenti che andrebbero a definanziare ERSU E CONSORZI UNIVERSITARI.

 

Su questo seguiranno novità a breve.

 

#RunPalermo

Resoconto Consiglio del corso di studi in Lettere (L-10)

Resoconto Consiglio del corso di studi in Lettere (L-10)
Martedì 10 Aprile 2018

Punti all’ordine del giorno:
1) Approvazione verbale seduta 01 Febbraio 2018;
2) ‎Comunicazione del coordinatore e componenti;
3) ‎Revisione Manifesto degli studi 2018/19 e offerta da erogare 2018/19;
4) ‎Segnalazioni studenti;
5) ‎Nomina cultori della materia;
6) ‎Pratiche studenti;
7) ‎Pratiche Erasmus;
8) ‎Riconoscimento crediti per laboratori e seminari;
9) ‎Varie ed eventuali;

2) La professoressa Brucale con il professor Bianco e la professoressa Castiglione hanno presentato il corso di laurea in lettere al liceo di Caltanissetta.
Il professore Di ‎Di Gesù propone l’attribuzione di 3 cfu per la manifestazione “Una marina di libri” che prevede seminari e laboratori affiliati all’università degli studi di Palermo. Approvazione della proposta sebbene non sia stato presentato alcun progetto poiché uguale agli altri anni, verrà comunque presentato in seguito.

Il dottor Filippi dell’ufficio per il coordinamento della didattica comunica che ci saranno più difficoltà per la distribuzione delle aulee per il prossimo anno poiché si trasferiranno i corsi di Agrigento a Palermo. Raccomanda più elasticità agli studenti e disponibilità dai docenti.

3) ‎Il terzo punto è stato il più importante. Il CdA si è espresso con due delibere (una a Gennaio e una a Marzo) che evidenziavano le criticità di ogni corso di laurea e, di conseguenza, il rettore ha chiesto ai coordinatori dei vari corsi di laurea di riportare le scelte del consiglio a queste sollecitazioni.
Per il corso di laurea in lettere L-10 vengono proposti 2 curricula e 17 insegnamenti opzionali di cui 3 mutuati dal cds. L’indicazione data è quella di ridurre gli insegnamenti opzionali non mutuati. La professoressa Auteri ha dato poi segnalazioni più dettagliate per il curriculum moderno in riferimento agli insegnamenti opzionali del 3 anno che saranno ridotti: storia della musica, dell’arte e del cinema sono presenti e attingibili anche al DAMS. Rimangono quindi cultura greca e letteratura italiana contemporanea.
Altra modifica riguarda l’insegnamento 11773-Prova finale di lingua straniera per verificare la conoscenza linguistica di uno studente che però non apprende nei corsi erogati dallo stesso corso di laurea e quindi bisognava trovare una soluzione che permetta di far acquisire allo studente il livello B1 per l’accesso alla magistrale. Si è approvata la modifica della dicitura da “prova finale di lingua straniera” a “laboratorio di lingua straniera per il livello B1” in modo tale da incentivare gli studenti ad acquisire i livelli inferiori frequentando ad esempio i corsi gratuiti al CLA.
Considerare anche che per l’Erasmus richiedono spesso il livello B2.
C’è stata anche una modifica alla didattica erogata. Il laboratorio di informatica per il curriculum classico viene spostato al primo semestre (tenuto dal professore Di Gesù). Non sarà poi attivata la materia opzionale ‘Cultura greca’ per problemi di salute di una docente.

5) Nomina cultori della materia.
La professoressa Caracao propone Francesco Scalora e Buttitta propone Perricone. Saranno nominati per l’anno accademico 2018/19 (poiché per regolamento si nominano ad inizio semestre).

Le rappresentanti RUN in seno al consiglio, Valentina Di Bella e Giovanna Galvano.

Borse di studio, CdA Ersu, legge regionale: che fine hanno fatto i diritti degli studenti?

L’associazione studentesca RUN PalermoRete Universitaria Nazionale, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte degli studenti aventi preso parte al bando di concorso Ersu 2017/2018 per l’attribuzione di borse di studio e benefici, tramite un documento indirizzato congiuntamente alla Presidenza della Regione Sicilia, all’Assessorato all’Istruzione e Formazione Professionale, Rettorato ed Ersu di Palermo chiede chiarimenti circa lo stato di erogazione delle borse di studio per l’anno accademico corrente e sui lavori di una nuova legge regionale per il diritto allo studio.

Difatti, ci ritroviamo, anche quest’anno, a lamentare e denunciare la scarsa efficienza da parte dell’Ersu di Palermo nell’erogazione dei benefici verso gli studenti meritevoli e privi di mezzi. In particolare, in riferimento all’anno accademico corrente (2017/2018, ndr), su una plaeta complessiva di circa 8500 studenti che hanno partecipato al bando di concorso, la quota degli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio, tra questi 8500, non supera il 30%. Il restante 70% non ha ancora notizia circa l’erogazione di eventuali benefici. Benefici che, per molti studenti, rappresentano l’unico mezzo di sostentamento dei propri studi e del proprio percorso di formazione universitaria.

Come se non bastasse, l’Ersu di Palermo, ormai dall’aprile del 2016 si trova commissariato e privo di un Presidente e di un Consiglio di Amministrazione. Negli ultimi cinque anni, solo per un anno (da marzo 2015 a marzo 2016) è stato permesso ai rappresentanti degli studenti di partecipare al CdA dell’Ersu di Palermo. La popolazione studentesca, quindi, si trova privata della legittima possibilità di essere rappresentata in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Ente e non è stato dunque possibile, per i Rappresentanti degli Studenti, partecipare alle scelte dell’Amministrazione, nonché di monitorarne i risultati e quindi l’efficienza.

Sulla base di queste premesse, come RUN Palermo, chiediamo

che l’ERSU di Palermo renda noto:

  • il numero di borse di studio complessivamente assegnate e quelle effettivamente erogate per l’A.A 2017/18;
  • la tipologia di fondi impiegati (tassa regionale – fondo di intervento integrativo statale – contributo di funzionamento regionale) ed il relativo ammontare;
  • le somme ancora da riscuotere distinte per ognuna delle tipologie di entrata sopra indicate;
  • lo stato del rimborso della tassa regionale per il diritto allo studio universitario;
  • quale sia lo stato di salute dell’Ente dal punto di vista economico-finanziario.

all’Assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale:

  • entro quale termine si procederà al rinnovo degli Organi di Governo degli Enti Regionali per il Diritto allo Studio Universitario;
  • a quanto ammonta la quota del Fondo Integrativo Statale 2017 assegnato alla Regione Sicilia e come verrà suddivisa tra i 4 Enti Regionali per il Diritto allo Studio;
  • i tempi di esecuzione di quanto approvato dalla Commissione V dell’Assemblea Regionale Siciliana al punto 4 delll’o.d.g. in data 27/03/2017, avente ad oggetto la “ricostituzione dei Consigli di Amministrazione degli ERSU”;
  • che nelle more della ricostituzione dei Consigli di Amministrazione degli E.R.S.U. siciliani, istituisca la Commissione regionale per il diritto allo studio universitario ai sensi dell’art. 5 della legge regionale n. 20/2002, così da coinvolgere la popolazione studentesca nel dibattito circa criticità e soluzioni nell’attuazione del diritto allo studio in Sicilia.

che l’Amministrazione Universitaria renda noto:

  • quanto incassato dal gettito della Tassa Regionale per il diritto allo studio all’atto delle iscrizioni correnti (circa 36.800 Studenti);
  • quanto preveda ancora di incassare dal gettito della stessa in vista della chiusura delle iscrizioni all’A.A. 2017/18 fissata per la data del 30 aprile;
  • entro quale termine provvederà all’erogazione del saldo della tassa regionale del diritto allo studio universitario.

che il Governo Regionale:

  • si impegni ad incrementare, a partire dall’anno corrente, la quota del contributo di funzionamento degli ERSU che negli anni è costantemente diminuito, passando dai circa 23 milioni di euro del 2011 ai 12,4 milioni del 2017, con evidenti ripercussioni nell’erogazione dei benefici a favore degli studenti meritevoli e privi di mezzi;
  • intervenga nell’ambito del Diritto allo Studio, al più presto, con l’elaborazione di una nuova legge (al momento la Regione Sicilia è l’unica in Italia ad essere sprovvista di una legge regionale sul diritto allo studio) capace finalmente di mettere in primo piano le esigenze e le priorità di tutti gli studenti, manifestandone l’intenzione e l’eventuale linea programmatica in itinere.

Ci aspettiamo, nel più breve tempo possibile, delle risposte concrete da parte degli Organi e delle Personalità a cui abbiamo indirizzato il nostro documento. Qualora non dovessimo ottenerle, valuteremo una seconda azione di protesta secondo i mezzi e le modalità che riterremo piu’ idonei. Come Run, da anni siamo impegnati nella lotta e nella salvaguardai del diritto allo studio degli Studenti e di fronte gli ennesimi diritti negati, non possiamo tirarci indietro: non ci fermeremo fino a quando non verrà fatta luce sullo stato dei fondi necessari all’erogazione di benefici e fino a quando non verremo rassicurati sulle intenzioni, da parte di questo Governo Regionale, di mettere mano su una nuova legge sul diritto allo studio.

 

Qui il DOCUMENTO COMPLETO con le nostre richieste.

 

I ragazzi della RUN Palermo