Nuova legge regionale diritto allo studio: la Rappresentanza Studentesca presente alla V Commissione

In data 16 Ottobre 2018 presso la sede dell’Assemblea della Regione Sicilia si è riunita, per la prima volta nella storia, la V Commissione: “Cultura, Formazione e Lavoro” con la partecipazione di tutta la Rappresentanza Studentesca in Seno agli Organi Superiori delle Università siciliane.

Il tema dell’incontro è stato il nuovo Disegno di Legge in materia di Diritto allo Studio, la Sicilia infatti, ancora oggi, era una delle poche Regioni italiane a non avere approvato una legge organica sul Diritto allo Studio. I nostri rappresentante in CdA Rosario Signorino Gelo (Vivere Ateneo), in Senato Accademico Chiara Puccio (UniAttiva), Antonio Di Naro (RUN) e Vincenzo Calarca (Onda Universitaria) e al CNSU, Alessandro Cammalleri (Onda Universitaria), erano presenti a questo importante evento dall’elevato spessore storico e culturale.

Il Disegno di Legge in oggetto mira a disciplinare e garantire l’accesso agli studi a tutti i giovani siciliani in continuità con il percorso formativo di ogni singolo studente, attivando strumenti che facilitino la propria carriera.

Nei 36 articoli di cui il testo si compone viene affrontato il tema delle agevolazioni che gli studenti potranno usufruire per quanto riguarda i trasporti pubblici; è previsto un potenziamento dell’erogazione di borse di studio a favore di studenti meritevoli e in condizioni di disagio; un miglioramento della rete di internazionalizzazione degli studenti siciliani finalizzata allo svolgimento di periodi formativi presso enti nazionali e di altri stati membri dell’UE.

Il ddl prevede l’istituzione della “Consulta regionale per il diritto allo studio”, come luogo di concertazione fra i diversi atenei siciliani.

Il testo prevede, inoltre, diversi interventi a sostegno delle categorie più deboli, riservando particolare attenzione, in aggiunta a quelle destinate ai residenti in aree di marginalità geografica, agli studenti disabili o con difficoltà nell’apprendimento, in particolare sono previsti accordi con soggetti del terzo settore.

Un altro punto qualificante del Disegno di Legge è costituito dalla volontà di potenziare l’offerta formativa in generale, mirata soprattutto alle interazioni con il territorio locale al fine di innalzare i livelli di rendimento dei nostri studenti.

In quanto al Titolo V del ddl dedicato al diritto allo studio universitario, lo stesso si prefigge il ripristino dei consigli di amministrazione degli Enti Regionali per il Diritto allo Studio Universitario (E.R.S.U.), la cui composizione prevede anche la componente studentesca. Si prevede pure di aumentare gli investimenti per quanto concerne l’erogazione di borse di studio, facendo riferimento anche al Fondo Sociale Europeo.

Per la prima volta questa legge introdurrà il monitoraggio del livello dei servizi erogati dagli ERSU prendendo in considerazione il feedback pervenuto dall’indice di gradimento dei fruitori, ovvero degli studenti.

La stessa legge sosterrà tutti gli interventi di edilizia universitaria atti alla costruzione di nuovi immobili e impianti, nonché alla manutenzione straordinaria di quelli esistenti e al loro adeguamento in ambito energetico e di sicurezza, al loro recupero e al miglioramento della loro vivibilità e fruibilità in generale con attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche.

La rappresentanza Studentesca, in virtù del suddetto incontro, auspica un continuo confronto tra le parti al fine di giungere all’approvazione di un testo che possa avere come punto cardine, ed obiettivo principale, lo studente.

 

 

Resoconto Senato Accademico 09/10/2018

In data 9 ottobre si è riunito il Senato Accademico alla presenza dei senatori Chiara Puccio, Vincenzo Calarca e Antonio Di Naro. I nostri rappresentati hanno presentato le seguenti interrogazioni:
1. Maggiore attenzione verso le segreterie e il loro operato: abbiamo chiesto al Magnifico di monitorare l’operato delle segreterie per prevenire la circolazione di notizie errate o parziali, lamentando soprattutto una scarsa comunicazione con il call center.
2. Chiarimenti riguardo la sicurezza degli edifici dell’Ateneo: visti i recenti e spiacevoli avvenimenti avvenuti a giurisprudenza abbiamo chiesto quale sia il reale stato di salute degli edifici in Ateneo, dove ogni giorno transitano migliaia di studenti, il Rettore ha risposto che già sono in atto le dovute linee per la ristrutturazione di alcuni edifici e la loro messa in sicurezza.
3. Problema Rimborso prima rata agli studenti mancanti di ISEE: quest’anno migliaia di studenti alla data di scadenza della prima rata fissata per giorno 30 settembre si sono ritrovati senza avere in mano l’ISEE, requisito necessario per l’iscrizione al nuovo A.A, pertanto come già successo in passato hanno pagato la prima rata collocandosi nell’ultima fascia per poi successivamente chiedere il conguaglio e un conseguente rimborso. Quest’anno l’amara scoperta cioè che questa volta gli studenti non avrebbero usufruito del rimborso. Abbiamo chiesto quindi al Rettore di ripensare a questa soluzione in quanto molti studenti hanno dovuto pagare un importo troppo alto rispetto la loro reale situazione economica. Il rettore ha ricordato che l’ateneo ha avviato una forte campagna di comunicazione riguardo l’argomento, promettendo che monitorerà a percentuale di iscritti in ultima fascia, qualora quest’anno rilevasse un’impennata di quest’ultima si procederà ad una soluzione.
4. Chiarimenti percorso FIT: abbiamo chiesto la posizione dell’Ateneo riguardo l’erogazione di questo concorso viste le recenti dichiarazioni del Ministro in merito. Il Rettore assicura che il percorso FIT andrà avanti fin quando non ci sarà una nuova norma. Il Rettore ha risposto che risponderà per iscritto alla questione.
5. Problema posti professioni sanitarie: è stato evidenziato come molti studenti di professioni sanitarie abbiano lasciato vacante il posto per un successivo passaggio al corso di studi in Medicina, chiediamo quindi di rendere noto il reale numero dei posti disponibili ai secondi anni così da poterli bandire.
6. Problema dei consorzi: abbiamo chiesto lo stato di “salute” dei consorzi con particolare attenzione al polo di Agrigento chiedendo fortemente di potenziare questi poli e renderli maggiormente attrattivi.

Il Rettore comunica:
• La data di inaugurazione dell’Anno Accademico è fissata per giorno 5 novembre.
• Augura buon lavoro ai nuovi direttori di dipartimento.
• Esprime soddisfazione per i dati seppur parziali delle immatricolazioni che contano 8240 nuovi studenti.
• Parlando di MOBILITÁ ERASMUS, afferma che gli studenti outgoing sono 998, 940 in mobilità. La borsa parte da 250 a 300 € mensili, in funzione dell’ISEE può arrivare fino ad un massimo di 700 € mensili. Le borse sono coperte dai finanziamenti MIUR e cofinanziate da UNIPA. Oggi 356 studenti hanno avuto il 100% della copertura delle borse, e nei prossimi giorni si provvederà alla conclusione dei pagamenti residui.

Run Palermo

Uniattiva

Onda Universitaria

Vivere Ateneo
NRG

Resoconto CDA 16/05/2018

  • Alle ore 15:30 del 16 maggio 2018 ha inizio una seduta del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli studi di Palermo.

Diverse le tematiche che sono state affrontate e, in particolare, il Rettore ci comunica delle dimissioni del Prof. Andrea Pace che all’interno del Consiglio ha guidato la commissione Bilancio, e del Prof. Riccobono che ha guidato la commissione sui Regolamenti.
Ai ringraziamenti del Rettore si aggiungono quelli di tutti gli altri componenti del consiglio per puntualizzare l’egregio lavoro svolto al servizio dell’Ateneo.

Comunque in virtù di ciò è iniziato l’iter per ricostituire il numero dei componenti del Consiglio.

  1. Viene inoltre comunicato che durante la seduta del Senato Accademico del 15 Maggio è stato approvato il Calendario Didattico 2018/2019, gli studenti tengono a precisare però come tale atto sia avvenuto col voto contrario di tutta la componente studentesca a causa di alcune decisioni che, a detta degli studenti, hanno causato non pochi problemi a tutta la popolazione studentesca e, proprio a causa di questo, si ritiene infruttuoso riconfermarle.
    Per visionare la proposta di calendario didattico presentata dalla rappresentanza studentesca ti invitiamo a prendere atto del RESOCONTO DEL SENATO ACCADEMICO DEL 15 MAGGIO 2018 (penultimo articolo in HOME PAGE)  

A seguire le interrogazioni esposte dai rappresentanti degli studenti:

· La procedura di pagamento della tassa di Laurea per la sessione di Luglio, come da calendario, è aperta da giorno 1 maggio, questa è la prima sessione di Laurea in cui vige il regolamento tasse 2017/2018 per cui, secondo l’art. 1, commi 252-267, della L. 11.12.2016, n. 232, la materia dei contributi a carico dagli studenti iscritti ai corsi di studio o scuole di specializzazione dell’Università degli Studi di Palermo per la copertura dei costi dei servizi didattici, scientifici e amministrativi.
Questo comporta il fatto che gli studenti non debbano più versare alcun contributo per la tassa di laurea che, in definitiva, è inglobata nel contributo onnicomprensivo.
Poiché per la procedura sul portale studenti rimaneva invariata rispetto all’anno scorso fino al 9 maggio, giorno in cui è stata aggiornata secondo il regolamento vigente, tutti gli studenti che hanno versato la tassa di laurea prima di tale giorno si sono visti presentare una cifra di circa 218€, e tutti coloro che hanno avviato la procedura dopo tale data una cifra molto minore di 32€ o 48€ a seconda se siano previste rispettivamente 2 o 3 marche da bollo dal valore di 16€ ciascuna.
Per quegli studenti che hanno pagato una cifra piena è già disponibile la procedura di rimborso tramite portale studenti, risultano però delle richieste, nello specifico:
– (1) viene chiesto di inserire le voci di costo per giustificare quella differenza tra studenti paganti 32€ e studenti paganti 48€;
– (2) viene chiesto di specificare il motivo per cui gli studenti di Scienze della Formazione di Primaria, oltre alle imposte di bollo, paghino altri 150€. (è da precisare, a carattere informativo, che tale cifra rappresenta la tassa per l’abilitazione poiché il Corso di Scienze della Formazione di Laurea è un corso abilitante e tale cifra non entra nelle casse dell’Ateneo ma è una quota ministeriale)
– (3) viene esposto il problema degli studenti Laureandi di Marzo che hanno pagato la tassa di laurea mesi fa secondo il regolamento tasse 2016/2017 che ancora prevedeva tale contribuzione, ma, poiché non laureandosi a Marzo si sono dovuti iscrivere all’anno accademico 2017/2018 al fine di potersi laureare a Luglio, questi stessi studenti ormai appartengono al nuovo regolamento vigente, quindi viene chiesto se fosse possibile rimborsare la differenza anche a questa classe di studenti.

Il Rettore e il Direttore Generale rispondono dicendo che (1) verranno implementate le varie voci di costo durante la procedura, (2) confermano la natura dei 150€ di tassa di abilitazione, e (3) verranno avviate le valutazioni per capire il come agire per gli ex-Laureandi di Marzo, ricordando però che, laureandosi a Luglio, già loro usufruiscono del rimborso sulla seconda rata per l’a.a. 2017/2018.
· Viene successivamente riportato il caso di alcuni studenti del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia che hanno sostenuto il test di ammissione nell’a.a. 2015/2016 senza risultare vincitori a causa della prematura chiusura della graduatoria.
Viene avviato un ricorso dagli stessi nello stesso anno che dà esito positivo e, solo nel marzo del 2018, il Miur conferma la loro ammissione a Medicina Palermo.
Il problema sorge nel momento in cui agli studenti che avviano le procedure di immatricolazione viene chiesto di versare i contributi per gli a.a. 2015/2016 – 2016/2017 – 2017/2018, non considerando che, negli stessi anni, tali studenti fossero già iscritti presso altri corsi di laurea, alcuno anche dell’Università degli Studi di Palermo.
Come se non bastasse, se così fosse, questi stessi studenti andrebbero inevitabilmente verso lo status di Fuori Corso già dal terzo anno di un corso di studi che di anni ne prevede 6.
Viene dunque chiesto di
– fare iscrivere gli studenti nell’anno accademico 2017/2018 o, qualora fosse richiesto, in quello 2018/2019 al fine di evitare tutti i problemi relativi al fuori corso.
– Non considerare le tasse di anni precedenti a causa dell’incompatibilità di essere iscritti in due corsi in Italia durante lo stesso anno accademico;

Il Rettore risponde di inviare alla sua email istituzionale i casi relativi ai suddetti studenti al fine di trovare la migliore soluzione possibile.

 

Tra i successivi punti all’ordine del giorno viene anche discussa la proposta di convenzione che necessita di un rinnovo tra C.U.S.  e Università degli Studi di Palermo, tale proposta vede un maggiore coinvolgimento dell’organo di comunicazione tra C.U.S. e Unipa: il Comitato dello Sport Universitario.

Resoconto Senato Accademico: news su #Clerkship, #CalendarioDidattico, #ScioperoDocenti

SENATO ACCADEMICO DEL 15.05.2018

Giorno 15 maggio 2018 si riunisce la seduta del Senato Accademico per discutere dei punti all’ordine del giorno.

La seduta si apre con il Magnifico Rettore che ci comunica:

in seguito alle elezioni per il rinnovo del rappresentante in Senato Accademico in quota Dottorandi e Dottori di Ricerca si insedia come Senatore il Dott. Angelo Moscarelli;

in settimana si è tenuta una riunione del Collegio dei Direttori di Dipartimento da cui sono pervenute  sollecitazioni su aspetti di carattere tecnico della vita dei Dipartimenti, come ad esempio l’esigenza di conformare i regolamenti alle direttive dell’Anac;

Il Bilancio Consuntivo 2017 è quasi in dirittura di arrivo; sarà oggetto delle prossime sedute degli organi collegiali;

É pervenuta una Direttiva dell’Anac che, sulla scorta dell’inchiesta fatta da La Repubblica, irrigidisce la normativa sul doppio lavoro dei Docenti Universitari;

Si sono Dimessi da membri del Consiglio di Amministrazione il Dott. Pace e il Dott. Riccobono; si sta avviando quindi la procedura di sostituzione di questi componenti;

Il Direttore ci Comunica che:

Lo scorso C.d.A ha discusso della revoca del finanziamento del Progetto P.O.N. con responsabile scientifico il Prof. Cannizzaro,ciò ha comportato la restituzione di 2,2 milioni di euro al Miur.

Applicando una apposita clausola, l’università ha già assunto un avvocato per avviare il ricorso;

A fine mese ci sarà l’evento “Borsa della ricerca” che si terrà a Salerno, si tratta di un tavolo tecnico con esperti illustri che incentrato sul tema del rapporto tra Ricerca e Imprese; il nostro Rettore parteciperà all’evento.

In merito alle interrogazioni della scorsa seduta del Senato (Resoconto Senato del 17.04.2018):

Clerkship ( INTERROGAZIONE ): gli uffici hanno appurato che è possibile derogare al Regolamento vigente, inoltre comunica che anche il Presidente della scuola delle Scienze Giuridiche ed Economico Sociali Prof. Enrico Camilleri si è espresso favorevolmente; a giorni sarà data comunicazione ufficiale;
Bando per soggiorni e viaggio studi ( INTERROGAZIONE ): dalla riunione della commissione che ha emanato il bando, si comunica che la procedura per fare partecipare gli studenti oltre il secondo anno f.c. sarà azionata solo nel caso in cui residuino somme rispetto al numero di richieste pervenute; il termine per la partecipazione al bando di concorso verrà quindi concluso a breve. Di conseguenza la commissione si riunirà nuovamente e nel caso residuino risorse, si provvederà a riaprire il termine permettendo anche agli studenti f.c. di partecipare. Per la stesura del bando del prossimo anno si prevede di apportare la modifica in oggetto.

Interrogazioni dei Rappresentanti in Senato:

I rappresentanti degli Studenti Vincenzo Calarca, Chiara Puccio, Antonio Di Naro e Saverio Di Caro, unitamente al Senatore Dott. Angelo Moscarelli, a nome di tutte le associazioni studentesche, chiedono, con un documento che:

Visto lo sciopero degli esami di profitto indetto dal” Movimento per la dignità della docenza universitaria” dall’1 giugno al 30 luglio 2018 firmata in data 16 febbraio 2018, venga posticipata la data di fine sessione di Esami, venga posticipata la sessione di laurea e che non vengano intaccati i diritti degli studenti che abbiano diritto alla borsa di studio. (Rettifica Documento )

L’istanza è stata accolta positivamente e nei prossimi giorni avremo risposte certe in merito a ciò che abbiamo chiesto, in quanto ci si riserva di esaminare un documento che fissi chiaramente le finestre temporali;

Il rappresentante degli studenti Vincenzo Calarca chiede al Magnifico Rettore:

di potere permettere agli studenti laureandi di potere usufruire del terzo appello utile della sessione cosa peraltro, già avvenuta, nella sessione invernale.
Il magnifico si riserva di rispondere alla luce della modifica delle date richieste nel documento presentato unitamente dalla rappresentanza studentesca;

Alla domanda posta dalla Rappresentanza Studentesca nei confronti di Unipa sull’avvenuto  versamento dell’ultima rata della tassa ragionale per il diritto allo studio nelle casse dell’ersu.

Il Rettore risponde che il tutto è stato saldato in data 30 marzo in anticipo rispetto ai tempi previsti;

E’ stato inoltre richiesto:

-che nel prossimo regolamento tasse venga messo un limite alle more che possa essere applicato a salvaguardia degli  studenti in difficoltà economica, dal momento che, ad oggi, alcuni studenti hanno pagato una mora doppia o addirittura tripla rispetto all’importo dovuto.

-che l’ersu di inserisca nel bando del prossimo anno una clausola che permetta di salvaguardare gli studenti meritevoli che ha causa dello sciopero ne sono rimasti gravemente danneggiati.

Il Rappresentante dei Dottorandi Dott. Angelo Moscarelli chiede:

– intervenire presso il MIUR in merito all’Avviso emanato con prot. n. 407 del 27.02.2018 in attuazione dell’Azione 1.2 “Mobilità dei ricercatori” dell’Asse I del PON R&I 2014-2020 ( INTERROGAZIONE ).

Il Rappresentante degli studenti Saverio Di Caro chiede:

– dal momento che il Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Prof. Vitale, da circa due mesi ha bloccato tutte le attività di supporto didattico (seminari,convegni,tutorati) organizzate dalle associazioni studentesche, non fornendo alcun valido motivo,

che venga fornito un motivo valido per quanto accaduto in questi mesi e che la Governance del nostro Ateneo si impegni per normalizzare questa situazione incresciosa al fine di poter permettere alle associazioni studentesche di svolgere le attività di supporto didattico. ( INTERROGAZIONE )

I rappresentanti degli studenti in modo congiunto votano contro la proposta di delibera del Calendario Didattico per l’a.a. 2018/2019 ( 14 Calendario didattico_2018_2019 ) sollevando le problematiche che trovate nel documento qui allegato.

Proposte di modifica della componente studentesca Calendario Didattico 2018/:

Proposta Studenti Calendario Didattico

Ci saremmo aspettati maggiore apertura da parte dell’Amministrazione Universitaria, in assenza della quale, abbiamo preferito esprimere parere contrario all’approvazione del nuovo Calendario Didattico di Ateneo. Ciononostante, la componente docente ben più numerosa, ha proceduto all’approvazione dello stesso.

 

Seguiranno presto aggiornamenti.

 

#Run #UniTrapani #VivereAteneo #Nrg #OndaUniversitaria #UniAttiva

 

Run incontra deputazione regionale all Ars: rifinanziamo il diritto allo studio!

Oggi potrebbe scriversi una nuova triste pagina per il diritto allo studio siciliano. Infatti, in questo momento, i deputati regionali, riuniti in Aula, stanno discutendo dell’approvazione della Legge Finanziaria 2018 che potrebbe definanziare, ancora una volta, il diritto allo studio nella nostra Regione. Secondo i dati che siamo riusciti a raccogliere, prendendo visione del testo approvato dalla commissione bilancio e discusso in aula, i finanziamenti in (s)favore degli E.E.R.R.S.S.U.U siciliani verrebbero dimezzati di quasi due milioni di euro passando dai 12.000.000 dello scorso anno ai 10.000.000 attuali. Mentre i consorzi universitari (responsabili della gestione dei Poli decentrati, ndr) passerebbero dai 3.600.000 del 2017 ai 3.200.000 milioni attuali.

Una delegazione della nostra associazione, la Rete Universitaria Nazionale di Palermo (RUN Palermo), qualche giorno fa, presso l’ARS, ha incontrato la deputazione regionale. L’incontro è stato molto utile per approfondire e discutere con alcuni esponenti della deputazione regionale dei tagli che vedono coinvolti gli ERSU e i CONSORZI UNIVERSITARI. Come RUN, ed in rappresentanza di tutti gli studenti siciliani, abbiamo chiesto che il finanziamento in favore degli Ersu  non scendesse, almeno, al di sotto della somma stanziata con la vecchia manovra finanziaria(12.000.000 di euro). Questo perchè, nel caso specifico degli Ersu, diminuendo appunto la quota versata dalla Regione, ci si priva in partenza della possibilità di beneficiare della quota premiale di riparto del FIS (Fondo Integrativo Statale) pari al 15% di risorse in più, assegnata anche in base alla quota di cofinanziamento versata dalle Regioni per il finanziamento del Diritto allo Studio. Al momento non sappiamo se l’emendamento con la nostra richiesta verrà accolto o meno: lo sapremo oggi, quando verrà approvata la manovra.

L’incontro all’Ars, di cui parlavamo sopra, è stato solamente l’ultimo di una serie di inizative che ci ha visti protagonisti nell’ultimo mese. Ad inizio mese abbiamo elaborato un documento, presentato e protocollato all’Assessorato all’Istruzione e Formazione Professionale, Rettorato ed Ersu di Palermo chiedendo chiarimenti circa lo stato di erogazione delle borse di studio per l’anno accademico corrente e sui lavori di una nuova legge regionale per il diritto allo studio. Lo abbiamo fatto perché spinti non solo dalle continue sollecitazioni degli studenti aventi preso parte al bando di concorso Ersu 2017/2018 per l’attribuzione di borse di studio e benefici che da mesi attendono risposte (fino ad ora non pervenute), ma anche e soprattutto perché mossi dalla volontà di non restare immobili di fronte all’ennesima umiliazioni a cui sono sottoposti migliaia di studenti del nostro Ateneo e sull’intero panorama regionale.

La scorsa settimana, invece, abbiamo inoltrato un documento rivolto alla II Commissione ARS, Bilanci,  per chiedere di superare e non approvare la proposta di emendamento alla Finanziaria con la quale viene di fatto sancito, complessivamente, un taglio di 2,4 milioni di euro a danno degli Ersu e dei Consorzi.

Oggi parebbe essere l’atto finale di questa lunga vicenda. Cogliamo, quindi, l’occasione per appellarci congiuntamente alla Presidenza, al Governo e all’ARS tutta: il diritto allo studio della nostra Regione deve cominciare ad intraprendere un percorso virtuoso che possa garantire, in maniera stabile, e non col contagocce, aiuti e sostegni agli studenti meritevoli che in molti casi hanno, nelle borse di studio, l’unica forma di sostentamento del proprio percorso di formazione universitaria. I Consorzi, poi, essendo gestori dei Poli decentrati, hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo fondamentale per il territorio permettendo a migliaia di studenti di poter frequentare l’università vicino casa senza gravare troppo sui conti della propria famiglia.

Caro Presidente,

componenti dell’assemblea tutta,

 

è arrivato il momento di aprire una nuova fase, una nuova stagione in cui si torni ad investire sui giovani siciliani: presente e futuro di questa terra. 

#RunPalermo

Resoconto Senato Accademico 17/04/2018

In data 17/04/2018 si è riunita l’adunanza del Senato Accademico.

La seduta ha avuto inizio con le comunicazioni da parte del Magnifico Rettore, il quale, ci ha informato:

 

  • di stare effettuando il consueto giro presso le scuole dell’Ateneo, ritenendo molto utile per la crescita di UniPA, un confronto con Docenti e Studenti su temi quali: Programmazione e Internazionalizzazione (ormai prossima alla fase 2.0). Il Magnifico ha manifestato apertamente la volontà di semplificarne le procedure in modo tale da rendere la nostra Università maggiormente appetibile all’estero. E’ inoltre previsto un restyling del sito utile a migliorare la sezione dedicata all’Internazionalizzazione e presto potrebbero anche essere inaugurati corsi di lingua straniera.

 

  • dell’incontro avvenuto in data 16/04/2018 presso gli Uffici dell’Assessorato dell’Istruzione e alla Formazione Professionale, alla presenza dell’Assessore al ramo, Prof. Roberto La Galla e dei Rettori degli altri Atenei Siciliani. Diversi sono stati gli oggetti della discussione, tra i quali: le problematiche inerenti il Diritto allo Studio e il momento di crisi vissuto dai Consorzi Universitari. Profonda preoccupazione ha mostrato il Magnifico Rettore sul tema del Diritto allo Studio: sebbene dal Miur arrivino buone notizie, come  testimoniato dal raddoppio del Fondo Integrativo Statale a favore della Regione Sicilia quantificabile in 25,7 milioni di euro, ll Governo Regionale ha preparato delle proposte di emendamento da inserire nel testo della prossima Legge Finanziaria attraverso le quali si andrebbero a tagliare complessivamente  2,4 milioni di euro a danno degli Ersu e dei Consorzi. In un quadro in cui: gli Enti Regionali risultino essere privi di un Consiglio di Amministrazione nel pieno delle proprie funzioni, molti dei quali, peraltro commissariati e vista l’assenza in data odierna di un avanzamento dei lavori nell’elaborazione di una nuova legge Regionale per il Diritto allo Studio- ha riferito ancora il Magnifico Rettore– si sta generando un presupposto secondo il quale, nonostante il parere contrario dell’Assessore La Galla, il Diritto allo Studio potrebbe essere ancora una volta fortemente penalizzato. Riguardo i Consorzi Universitari invece, la buona notizia è che la struttura del Decreto Baccei-Marziano sul piano economico-finanziario non dovrebbe essere alterata; resta invece da chiarire il tema delle governance, vero ago della bilancia, la cui messa a punto potrebbe mettere UniPA nelle condizioni di tornare ad investire sui poli decentrati già a partire dall’offerta formativa 2019/20.
  • dell’elaborazione del nuovo regolamento tasse di ateneo entro la fine del Mese di Aprile. ⅓ degli studenti UNIPA si trova in no tax area; ⅓ tra 13:000 e 30000 nella fascia calmierata; la restante parte oltre il 30.000. Ad oggi è stato certificato che la nostra sia tra le tassazioni più basse del paese.
  • entro il 30 Aprile verrà saldato il gettito della tassa regionale per il Diritto allo Studio nelle casse dell’ERSU. Al momento sono già stati versati, in due tranche di pagamento, 4 milioni di euro.

 

INTERROGAZIONI

 

La Seduta è proseguita con le seguenti Interrogazioni, rivolte al Magnifico Rettore, da parte dei Senatori Accademici Antonio Di Naro, Vincenzo Calarca e Chiara Puccio inerenti:

 

 

  • Clerkship;
  • Diritto allo Studio;
  • Modifiche bando viaggi e soggiorni Studio per Studenti;
  • Aggiornamenti dati del Portale per Studenti in attesa di risposta su domanda relativa al cambiamento di sesso;
  • Richiesta Chiarimenti scuola di Medicina e Chirurgia

 

 

  1. In collaborazione con Arcigay sono state chieste
    maggiori informazioni in merito all’attuazione dell’articolo del regolamento d’Ateneo “Per gli studenti che, in attesa dell’accoglimento della domanda di cambiamento di sesso da parte del tribunale e di conseguenza della rettifica dello stesso da parte dell’ufficio anagrafe, richiedono l’aggiornamento dei loro dati”. In particolare il tipo di certificazione che lo studente deve presentare nella fase di richiesta del nuovo profilo «alias». Inoltre di rendere nota la nomina del funzionario-responsabile (opportunamente formato sui temi legati all’identità di genere) e la procedura burocratica. Il  Magnifico Rettore  risponde asserendo che l’Amministrazione Universitaria si sia già attivata in tal senso e qualora si dovessero palesare dei casi particolarmente impellenti sarà possibile rivolgersi direttamente alla sua persona.

 

    1. Sono stati chiesti degli aggiornamenti in merito alla vicenda Clerkship. Ancora una volta è stata ribadita la ferma volontà, da parte dei Rappresentanti degli Studenti, che i Tirocini Interni vengano nuovamente riconosciuti non come attività formative di contesto ma come tirocini curriculari. Così facendo si eviterebbe di svilirne l’importanza e si salverebbe contestualmente una delle eccellenze del nostro Corso di Studi in Giurisprudenza. Il Direttore Generale ha risposto affermando che nel merito della vicenda Clerkship, si avranno presto delle novità che avrà cura di comunicarci per iscritto.
    2. Abbiamo chiesto al Magnifico Rettore, al Prof. Napoli e  al Direttore Generale, viste le numerose richieste pervenute dagli studenti oltre il secondo anno f.c di potervi partecipare, di attuare un modifica del Bando “Viaggi e Soggiorni Studio”,  in deroga all’art 2.1, permettendo, cosi, anche agli studenti oltre il secondo anno di fuori corso di poter partecipare al bando di concorso.  Anche in questo caso il Direttore Generale ha risposto che avrà cura di comunicare ogni novità al più presto e per iscritto.
    3. Abbiamo chiesto al Magnifico Rettore che l’Ateneo Palermitano cominci a prendere una posizione netta su: Ersu e Consorzi Universitari. E’ inaccettabile che l’Ersu Palermitano, in assenza di liquidità, riesca ad erogare il pagamento delle borse di studio attraverso il solo ausilio della tassa regionale versata dagli studenti nelle casse di UniPA. È tempo che la Regione Siciliana torni a programmare e a pensare al futuro di questa terra, non riducendo l’attrattività delle sue Università ma rendendole competitive sul panorama nazionale: incentivando trasporti e garantendo sussidi. Non si può continuare ad assistere inermi davanti l’abominio dello studente idoneo non beneficiario, davanti ad una classe dirigente che definanzia il Diritto allo Studio investendo invece in altri Settori. Il Magnifico Rettore si è mostrato pienamente d’accordo con il nostro punto di vista, mostrandosi disponibile a tutelare gli interessi dell’Ateneo Palermitano e dei suoi iscritti.

 

  • Richiesta chiarimenti al Magnifico Rettore, sul perchè, nella scuola di Medicina e Chirurgia, il prof. Vitare, abbia proibito lo svolgimento di tutorati e altre attività extradidattiche durante le ore di lezioni e se sia in suo potere bloccarle; il Magnifico Rettore risponde affermando che provvederà ad acquisire informazioni.

 

 

Alla fine della Seduta, i Rappresentanti degli Studenti in Senato Accademico,Consiglio di Amministrazione e al Comitato per lo Sport Universitario, Antonio Di Naro, Vincenzo Calarca, Chiara Puccio, Rosario Signorino Gelo e Serena La Russa, a nome delle Associazioni Universitarie RUN PALERMO, VIVERE ATENEO, ONDA UNIVERSITARIA, UNIATTIVA E NUOVA REALTA’ GIOVANILE e dell’intera COMUNITA’ ACCADEMICA,

hanno sottoscritto e indirizzato un documento al Governo Regionale e ai membri della II Commissione ARS-BILANCI chiedendo che venissero stralciati gli emendamenti che andrebbero a definanziare ERSU E CONSORZI UNIVERSITARI.

 

Su questo seguiranno novità a breve.

 

#RunPalermo

Resoconto Senato Accademico 27/03/2018

In data 27.03.2018 alle ore 15.30 si riunisce l’adunanza del Senato Accademico.

La seduta inizia con le comunicazioni da parte del Rettore, che ci informa:
– di avere inviato una nota ai Direttori di Dipartimento per l’attribuzione dei carichi didattici.
Precisiamo che entro il 31 marzo doveva essere inviata tutta la progettazione dei corsi di laurea al Senato Accademico, ma successivamente, proprio questo organo, ha emanato una delibera che
prescrive determinate regole cui attenersi per la progettazione appunto dei corsi. Si autorizza,
quindi, un proroga della scadenza per la consegna di tutta la documentazione, in modo da tenere conto di quanto prescritto nell’ultima delibera del Senato;
– che poco tempo fa il polo di Agrigento rinnegava il c.d. Decreto Baccei (che reca la nuova
disciplina dei consorzi);
– il Rettore ribadisce che il corso di studi di Archeologia ritornerà su Palermo;
– il Rettore comunica che per l’A.A 16/17 gli Assessori Regionali all’Economia e all’Istruzione hanno varato un decreto che assegna le cifre economiche stanziate dalla regione per i poli decentrati per il 2017 sulla base di quanto sancito dal Decreto Baccei (700.000 euro). In seguito a ciò si ha avuto un incontro con i rappresentanti del Consorzio Universitario di
Agrigento e con l’Assessore Regionale, Prof. Armao, in cui si è compreso che la Regione non ha
intenzione di rivedere la parte finanziaria, stanziata sulla base di quanto scritto nel Decreto Baccei, ma che invece ha intenzioni di disapplicare il Decreto Baccei nella sola parte che riguarda il nuovo assetto della governance dei consorzi.
Il Rettore continua affermando che se viene confermato questo decreto dall’Assessorato ogni corso di laurea nuovo sarà quasi interamente a carico dell’Ateneo;
– che il numero di laureati alle triennali per quest’anno ha raggiunto quota 3500 e 2500 laureati alle magistrali;
– è ormai avviato a conclusione il nuovo Regolamento che fissa in modo chiaro come sono ripartite le competenze tra Scuole e Dipartimenti;
– ad oggi, il numero totale di iscritti ad UniPa si attesta a 38.600 studenti.

La seduta continua con le interrogazioni da parte dei Senatori:
– chiediamo che vengano riconosciuti agli studenti di Giurisprudenza, che hanno sostenuto o
sosterranno la c.d Clerkship (tirocinio curriculare interno), i cfu come Tirocioniio curriculare e non come Attività Formative di Contesto come previsto dal C.c.s.
chiediamo inoltre che venga aumentato il numero di tirocini interni sostenibili per Giurisprudenza in quanto per ora il numero è ritenuto troppo esiguo. Il Rettore comunica che la questione sarà affrontata in commissione, e che l’Amministrazione si impegnerà per trovare una soluzione consona al caso.

Abbiamo segnalato che ad oggi, 27 marzo 2018, non sono state ancora rese note le date d’esame
della sessione di Aprile per alcuni corsi di laurea tra cui Economia. Il Prorettore Vicario Prof. Fabio Mazzola ha risposto dicendo che il calendario è in corso dielaborazione e che le date verranno rese note tra oggi e domani. (AGGIORNAMENTO: CALENDARI PUBBLICATI)

Per quanto riguarda la situazione dei Poli decentrati pensiamo vivamente che le tensioni dovute al nuovo riordino della governance dei concorsi e al nuovo sistema di finanziamento dei consorzi non possono bloccare completamente le attività del consorzio e non possono e non devono essere
ritenuti più importanti dell’esistenza stessa del Consorzio Universitario di Agrigento, che ricopre
un ruolo essenziale per la provincia e il territorio tutto. Per questo chiediamo, ai protagonisti in gioco, Unipa e Regione Siciliana, di trovare al più presto una soluzione consona per evitare che Unipa si disimpegni totalmente dal Cua e che la Regione Sicilia riesca ad avere parola sulle strategie del Consorzio. Beghe politiche non possono condizionare la vita di migliaia di studenti.
Per qualsiasi informazione restiamo a completa disposizione di tutti gli studenti interessati.

 

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Resoconto Senato Accademico 31/01/2018: terzo appello laureandi e materie a scelta

In data odierna, 31 gennaio 2018, si è svolta la seduta di Senato Accademico.

Il Magnifico Rettore inizia la seduta.

Comunicazioni


-Stato delle immatricolazioni: +8650 immatricolati al primo anno, continuano le iscrizioni per gli anni successivi al primo e fuori corso, per questi ultimi il dato è inferiore al 20%; un dato molto positivo arriva dalle magistrali dove si registra un +2030/2040 immatricolati, ma si aspettano ancora i dati provenienti dalle iscrizioni con riserva. Inoltre per incentivare l’iscrizione alle magistrali nell’ultima settimana di aprile sarà organizzata una welcome week dedicata esclusivamente ai corsi di laurea di specializzazione.

 

I senatori Antonio Di Naro, Chiara Puccio e Vincenzo Calarca avanzano le seguenti interrogazioni:

 

Interrogazioni:

 

  • TERZO APPELLO: è stato chiesto di chiarire la posizione dell’Ateneo riguardo la fruibilità del terzo appello. Il Rettore ribadisce fermamente che il terzo appello DEVE essere aperto a tutti i laureandi di marzo, ribadendo alle Scuole l’obbligo adeguarsi a quanto scritto nel decreto, invitandole inoltre insieme al personale coinvolto a calendarizzare le lauree così da tranquillizzare la popolazione studentesca. Ricordiamo che, secondo quanto stabilito dal decreto del Rettore della scorsa settimana, i ccs  devono dare la possibilità agli studenti di accedere al terzo appello. Il tempo minimo intercorrente fra l’ultimo esame sostenuto nel terzo appello e la sessione di laurea calendarizzata (il giorno della seduta/discussione, ndr) deve essere di almeno 10 giorni continuativi (giorni festivi inclusi). Il caricamento della tesi, invece, deve avvenire entro 15 giorni dall’inizio della sessione di laurea. Sotto le foto del decreto.

 

  • INSERIMENTO MATERIE A SCELTA: una delibera del 17 ottobre fissava i termini per l’inserimento delle materie a scelta al 31 dicembre per materie del 1° semestre, e del 30 aprile per le materie del 2° semestre. Si autorizzano gli studenti ad inserire ECCEZIONALMENTE entro il 30 aprile materie sia del 1° che del 2° semestre.

 

 

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Resoconto Senato Accademico 16/01/2018: novità terzo appello laureandi

In data odierna, 16 gennaio 2018, si è riunito il Senato Accademico, alla presenza dei senatori Chiara Puccio, Antonio Di Naro, Vincenzo Calarca.

 

Comunicazioni:

  • I dati parziali degli immatricolati al primo anno triennali e magistrali a ciclo unico ammontano a un +200/220 unità; 2030 invece sono gli immatricolati al primo anno delle magistrali, ma i dati sono in crescita vista la possibilità dell’iscrizione con riserva.

Interrogazioni:

 

  • I Senatori in accordo con il prorettore alla didattica prof.ssa Auteri richiedono al magnifico Rettore la possibilità per gli studenti laurendi di usufruire del terzo appello. Il Rettore ha risposto POSITIVAMENTE, sottolineando l’obbligo di tutte le Scuole e Coordinatori dei Consigli di Corso di Studio ad adeguarsi alle nuove direttive. Nei giorni successivi verrà pubblicata una nota rettorale;
  • In merito alla modifica del Piano di Studi, vista la poca diffusione della notizia della nuova calendarizzazione (entro il 31 dicembre per gli insegnamenti del 1° semestre; entro il 30 aprile per gli insegnamenti del 2° semestre) molti studenti non hanno potuto procedere alla modifica del loro piano di studi, il Rettore verificherà e poi procederà alla apertura di una nuova finestra temporale;
  • In merito alle Segreterie Studenti chiediamo una maggiore sinergia tra le segreterie, l’ateneo e gli studenti al fine di migliorare la qualità della vita accademica di ogni studente UNIPA.

 

 

 

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Resoconto Senato Accademico 19/12/2017

In data 19/12/2017 si è riunito il Senato Accademico. Eccovi il nostro solito resoconto:

 

COMUNICAZIONI:

 

  1. Il Rettore esprime soddisfazione per l’inaugurazione dell’anno accademico e sulla risonanza che ha avuto l’inaugurazione del concentratore solare.

 

INTERROGAZIONI:

 

I Senatori Chiara Puccio, Antonio Di Naro, Vincenzo Calarca hanno chiesto:

 

  • Chiarimenti in materia di FIT e Corsi Liberi:

 

“Poiché, il D.M. 616 del 10 agosto 2017, con l’istituzione dei percorsi FIT, ha determinato la necessità che gli studenti siano in possesso di 24 CFU in specifici SSD individuati dallo stesso D.M., il Rettore, con il D.R.  2953 del 30/10/2017, ha autorizzato i laureandi della sessione straordinaria 2016/2017 ad inserire sul proprio piano di studi, come corsi liberi, un massimo di quattro insegnamenti, per un totale di 24 CFU. Si chiede, pertanto, che tale autorizzazione sia estesa a tutti gli studenti che intendono inserire sul proprio piano di studi insegnamenti come corsi liberi, qualunque sia la motivazione di tale scelta.”

Il Rettore ha chiarito che l’ampliamento è esteso anche agli studenti FUORI CORSO. Per quanto riguarda la nostra domanda se questi insegnamenti facessero media ha detto che chiederà agli uffici di competenza e al prorettore alla didattica.

 

  • Rimborso spese per gli studenti di scienze della formazione primaria soprattutto in relazione alle loro trasferte dovute ai tirocini. Attendiamo risposte in merito.

 

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