Guida al Fit (Formazione Iniziale e Tirocinio), tutto ciò che serve sapere

Cari colleghi, in questi giorni abbiamo ricevuto diversi messaggi e diverse richieste di chiarimento sul famoso percorso FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio). Una delegazione della nostra associazione, così, ha incontrato il delegato del Rettore per il FIT, prof.re Claudio Fazio, per chiedere chiarimenti in merito alla modalità di conseguimento dei 24 cfu richiesti dal Ministero per entrare nel percorso.

Il prof.re Fazio, che si è mostrato molto disponibile ed esaustivo circa gli interrogativi che gli abbiamo rivolto, per ciò che concerne le modalità di conseguimento, ci ha riferito è possibile, già da ora, ampliare il nostro piano di studi fino a 24 cfu inserendo delle materie aggiuntive a nostra scelta e tra quelle che figurano nella categoria “percorso Fit” presente sul nostro portale studenti. Ampliare il piano di studi è un’operazione e una pratica diversa rispetto a quella della semplice modifica: ampliando il piano di studi si possono, appunto, aggiungere degli insegnamenti, e quindi dei crediti, aggiuntivi rispetto ai 180 (con l’ampliamento si sforano 180 crediti, ndr). Ampliare adesso il piano di studi, con una carriera attiva, è conveniente allo studente perché eviterebbe di acquistare successivamente (a laurea ottenuta) dei corsi singoli.

Per farvi capire meglio il meccanismo, vi riportiamo l’esempio di un eventuale ampliamento per uno studente di Lettere (L-10): coloro i quali ad esempio hanno sostenuto Antropologia Culturale, materia da 12 cfu, la quale rientra tra i settori scientifico-disciplinari previsti dal percorso, possono ampliare il loro piano inserendo solo due materie aggiuntive da 6 arrivando così ai fatidici 24. Coloro i quali invece, per altri motivi, hanno fatto una scelta diversa da Antropologia Culturale (materia opzionale), possono ampliarlo inserendo 4 materie da 6 cfu.

Stiamo, inoltre, tentando di far ampliare le carriere di ulteriori 6 mesi rispetto alla scadenza naturale prevista per consentire agli Studenti interessati dal decreto di potere sostenere questi insegnamenti aggiuntivi. Il tutto è ancora in fase embrionale però crediamo che non ci saranno grossi problemi.

Quali sono i SSD (settori scientifico-discplinari) necessari per accedere al concorso? I 24 crediti formativi vanno conseguiti nelle discipline antro-psico-pedagogiche nei seguenti ambiti disciplinari:

a) pedagogia, pedagogia speciale, didattica dell’inclusione (tutti i SSD M-PED);

b) psicologia (tutti i SSD M-PSI);

c) antropologia (M-DEA/01, M-FIL/03);

d) metodologie e tecnologie didattiche (M-PED/03, M-PED/04).

 

Come Unipa sta sostenendo il FIT? L’Università degli Studi di Palermo, in data 14 settembre 2017, ha definito le modalità per il conseguimento dei 24 crediti del “Percorso Triennale di Formazione Iniziale, Tirocinio e Inserimento nella Funzione Docente” per i docenti della scuola secondaria cosultabili alla pagina Percorsi FIT di UniPa in cui verranno pubblicati via via tutti gli aggiornamenti. Per soddisfare le richieste di riconoscimento dei 24 cfu degli insegnamenti relativi all’offerta formativa dell’Ateneo di Palermo, in sostituzione dei moduli A o B,  è stata predisposta una piattaforma accessibile al link: https://servizisia.unipa.it/fit.aspQuesto sistema consentirà una più veloce ed efficace risposta ai vostri dubbi e permetterà, al completamento dei 24 cfu, il rilascio della certificazione. Le discipline inserite verranno valutate da una commissione di docenti che ne verificherà la congruità e conformità a quanto previsto dal D.M. 616/2017.

Infine, vi alleghiamo un articolo riportato sul sito della FLCGIL in cui potrete consultare uno schema illustrativo del Percorso –> http://www.flcgil.it/scuola/precari/formazione-iniziale-e-tirocinio-fit-per-i-docenti-della-scuola-secondaria.flc

 

I ragazzi della RUN Palermo 

 

 

 

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